Anticipazione degli ammortizzatori sociali ai lavoratori in difficoltà
L'On. Brandolini accoglie la richiesta del Presidente della Provincia Massimo Bulbi e chiede al Governo di sgravare dall’imposta di bollo trimestrale quei conti correnti istituiti a questo scopo
Su richiesta del Presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Massimo Bulbi, l'On. Sandro Brandolini (primo firmatario insieme ai colleghi Sandro Gozi e Massimo Martignoli) ha presentato ieri, giovedì 26 febbraio, al Ministro dell'Economia e delle Finanze un'interrogazione (che si allega al presente comunicato stampa, n.d.r.) relativa alla possibilità di sgravare dall’imposta di bollo trimestrale quei conti correnti istituiti allo scopo di anticipare ai lavoratori in difficoltà gli ammortizzatori sociali.
Nella Provincia di Forlì-Cesena, il 26 gennaio scorso, per far fronte alla grave e perdurante situazione di crisi economica, è stato infatti sottoscritto un accordo finalizzato all’adozione di misure e di interventi a sostegno dei redditi dei cittadini e delle famiglie, della liquidità finanziaria e della competitività del sistema imprenditoriale della Provincia che comprendeva l’assunzione di impegni specifici da parte dei firmatari: Provincia, Camera di Commercio, Enti Locali, Banche, Confidi ed Associazioni economiche e sindacali.
In particolare tale accordo, nel prendere atto che si stanno registrando fenomeni di crisi aziendale e occupazionale, di cui si prevede addirittura un aumento, con un conseguente incremento della richiesta di accesso alla cassa integrazione ordinaria e straordinaria e ai fondi di sostegno degli Enti bilaterali, ha definito nell’art. 3 che: “Le banche si impegnano a rendere disponibili risorse per il sostegno al credito dei lavoratori collocati in cassa integrazione o interessati da altri ammortizzatori sociali, comprendenti l’adozione di specifiche forme di anticipazione in favore dei lavoratori delle somme dovute a titolo di integrazione guadagni, o attivazione di linee di credito pari alla differenza tra la retribuzione piena e l’indennità percepita”.
«A proposito delle sopra citate attivazioni di linee di credito – spiega l'On. Brandolini – è emersa da parte della Provincia l’opportunità di sgravare i conti correnti a tal scopo istituiti dall’imposta di bollo trimestrale, che pesa per euro 8,55 a trimestre, per complessivi 34,20 euro annuali su ogni conto corrente. Ho dunque risposto immediatamente alla richiesta del Presidente Bulbi (del 24 febbraio, n.d.r.), attivandomi per richiedere al Governo di prevedere l’esenzione da tale imposta per quei conti correnti attivati dagli Istituiti di credito nell’ambito di Accordi istituzionali come quello sottoscritto nella nostra Provincia».
27 febbraio 2009
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