L'On. Sandro Brandolini esprime la propria partecipazione al dolore dei famigliari di Alessandro Orecchino Marra, l'operaio morto tragicamente questa mattina a seguito di un incidente verificatosi in un cantiere edile a San Cristoforo.
«Innanzitutto – esordisce Brandolini – voglio esprimere ai famigliari di Marra il mio cordoglio, unendomi al Sindaco di Cesena e a quanti, rappresentanti delle istituzioni, lo hanno già fatto in queste ore. Episodi tragici come questo, che ha stroncato la vita di un lavoratore (il cui figlio Jury, anch'egli coinvolto nel medesimo incidente, è ricoverato all'ospedale in gravi condizioni) – prosegue Brandolini – ci ricordano che l'impegno di tutti per garantire la sicurezza sul lavoro non deve mai venire meno, neanche in momenti di crisi economica come quello attuale, nei quali è necessario non abbassare la guardia».

24 giugno 2010

 

«Una città sempre più bella che non si dimentica delle fasce più deboli: è questa la Cesenatico per la quale lavorano gli amministratori di centrosinistra»

«Se Cesenatico è una delle località turistiche più belle ed accoglienti della riviera romagnola, ciò lo si deve non solo alle capacità dei suoi albergatori, dei suoi bagnini e dei suoi commercianti, ma a tutta la comunità, alla socialità dei cesenaticensi e al duro lavoro dei pescatori, grazie al quale i ristoratori possono attrarre i turisti durante tutto l'arco dell’anno. Tutto questo, inoltre, ha trovato negli amministratori locali di sinistra e di centrosinistra, che in questi decenni si sono avvicendati alla guida dell’amministrazione comunale, un sicuro punto di riferimento senza il quale oggi Cesenatico sarebbe meno bella e ospitale.»
È questo il commento rilasciato dall'On. del Pd Sandro Brandolini in merito alle affermazioni del consigliere regionale del PdL Luca Bartolini e alla risposta della senatrice PdL Laura Bianconi «i quali – commenta Brandolini – non concordano su nulla eccetto che sul giudizio negativo che esprimono sulla giunta e sul sindaco Nivardo Panzavolta.»
«Il sindaco Panzavolta e la sua giunta – spiega Brandolini – stanno portando avanti il programma elettorale che nei prossimi anni renderà Cesenatico ancora più bella e attraente per i turisti nonché più vivibile per i suoi cittadini. Nei prossimi mesi si apriranno i cantieri nelle aree della Veronese, della Nuit e del centro benessere. Il nuovo Piano regolatore e il Master Plan delle colonie propongono uno sviluppo urbanistico ordinato e sostenibile, così come, nonostante i tagli operati e quelli previsti dalla manovra finanziaria in discussione in Parlamento, l’arredo urbano si arricchisce continuamente.»
«Penso che siano questi – prosegue Brandolini – unitamente alla necessità di mantenere ed accrescere i servizi sociali ai cittadini, a partire dai più deboli, i problemi rispetto ai quali i cesenaticensi misureranno gli schieramenti che scenderanno in campo alle elezioni amministrative del prossimo anno. Il sindaco Nivardo Panzavolta e il Partito Democratico – conclude Brandolini – lavoreranno per allargare la coalizione a tutte le forze che insieme a noi intendono continuare a migliorare il buon governo locale ed a spendersi affinché Cesenatico possa continuare ad essere attrattiva, accogliente e, soprattutto, sempre più vivibile per le donne e gli uomini di Cesenatico e per i loro figli.»

16 giugno 2010

 

«Il governo italiano non ha sostenuto questa opportunità. È giusto che chiarisca il perché di un tale comportamento»

L'On. del Pd Sandro Brandolini ha presentato un'interrogazione a risposta scritta al Presidente del consiglio dei ministri circa l'assegnazione dei Campionati europei di calcio 2016 alla Francia.
Insieme al deputato cesenate, primo firmatario dell'interrogazione, hanno sottoscritto il documento anche gli onorevoli Sandro Gozi, Paola Concia (responsabile nazionale del Pd per lo sport) e i parlamentari dei territori delle altre 11 città coinvolte nel progetto (Bari, Cagliari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Parma, Roma, Torino, Udine e Verona).
«È del tutto evidente – spiega Brandolini – il mancato sostegno del governo italiano a questa sfida. Mentre, infatti, i francesi e i turchi a Ginevra, il giorno dell'assegnazione (il 28 maggio scorso), erano rappresentati rispettivamente dal Presidente Nicolas Sarkozy e dal Presidente Abdullah Gul, a sostenere il progetto italiano, senza nulla togliere alla persona, c’era il Sottosegretario allo Sport Rocco Crimi.»
«Ciò che chiediamo di sapere – prosegue Brandolini – è se lo squilibrio evidente di rappresentanza del nostro Paese sia stato causato da una sottovalutazione da parte del nostro governo nazionale o, addirittura, da una scarsa convinzione sulle effettive possibilità di successo dell’Italia.»
«Crediamo che il governo italiano abbia il dovere – spiega ancora Brandolini – di dare quanto prima una risposta dal momento che la proposta complessiva dell'Italia non solo era di grande qualità ma era anche, aspetto non trascurabile in una fase così difficile per l’economia continentale, il progetto economicamente più sobrio (750 milioni di euro, contro 1 miliardo e 700 milioni di euro della Francia vincitrice e 1 miliardo previsto dalla Turchia, classificatasi al secondo posto).»
«Una spiegazione è dovuta poi – conclude Brandolini – anche per il fatto che la perdita dei Campionati europei di calcio significa per le 12 città coinvolte, tra cui Cesena, perdere un volano economico immediato di 750 milioni di euro per gli interventi sugli stadi e, soprattutto, significa la perdita degli ulteriori benefici economici che sarebbero derivati dal grande movimento turistico generato da questo evento sportivo.»

4 giugno 2010

► LEGGI L'INTERROGAZIONE